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CastelBrando
CastelBrando sorge nel borgo medievale di Cison di Valmarino, nel cuore delle Colline del Prosecco Veneto, tra Venezia e le Dolomiti.
Il castello, uno dei più grandi e antichi d’Europa, è circondato da uno splendido parco con un hotel dotato di 80 eleganti camere, suite e appartamenti ubicati in tre contesti diversi e di grande fascino, una Spa & Beauty Farm, un ricercato ristorante, un ristorante-pizzeria più informale e diversi bar, cantine ed enoteche.
Offre inoltre un centro congressi ed eventi, composto di 3 teatri e 7 sale, dotato dei più moderni supporti tecnici, un centro culturale che propone la visita del castello, delle varie aree museali tematiche, della settecentesca chiesetta di San Martino e un ampio negozio di souvenir.
Hotel
CastelBrando dispone di 80 eleganti camere, suite e appartamenti ubicati in tre contesti diversi e di grande fascino: 50 sono situate all’interno del castello, 16 presso la dependancee 14 in Villa Marcello Marinelli.
La dependance e la villa si trovano a valle rispetto al castello, nel suggestivo borgo di Cison di Valmarino e sono ad esso collegate tramite una funicolare panoramica.
Al check in gli ospiti vengono dotati di un badge, che consente loro di utilizzare gratuitamente la funicolare e muoversi liberamente all’interno del castello.
SPA & Wellness
Per coloro che desiderano prendersi cura del proprio corpo, l’ala più antica del castello ospita un raffinato centro benessere.
La Spa dispone di piscina, idromassaggio, bagno turco ricavato all’interno di una struttura di epoca romana, saune finlandesi, percorso Kneipp, sala fitness, area relax e terrazzamenti prendisole.
La beauty farm offre un ampio ventaglio di trattamenti estetici e massaggi, all’interno di nove cabine ad essi dedicate: un benessere unico, cui non si può rinunciare, per sentirsi bene nello spirito e pretendere il meglio per il proprio corpo.
Storia
Castel Brando affonda le sue radici in 2000 anni di storia e rappresenta una pagina aperta sul passato del territorio e sulle gesta di popolazioni, condottieri e illustri personaggi, che ne hanno evidenziato eroiche imprese.
Abitato sin dalla preistoria, il primo castrum fu eretto a partire dall’età romana, come struttura di controllo e difesa della Via Imperiale Claudia Augusta, che collegava l’Adriatico al nord Europa.
Nel corso dei secoli conobbe una serie di ampliamenti: fu dimora dei Signori Da Camino, i quali lo cinsero interamente di un’imponente merlatura alla guelfa e vi eressero una torre centrale; passò poi sotto il controllo della Repubblica di Venezia, che lo diede in feudo prima a Marin Faliero e poi, per meriti d’arme, ai capitani di ventura Giovanni Brandolino ed Erasmo da Narni, più noto come il Gattamelata.
Con la famiglia Brandolini, che più delle altre ne ha segnato la storia ed il carattere, nel cinquecento, il maniero fu ampliato nella sua parte centrale con gusto sansoviniano, che ne impresse un garbo veneziano.
L’ultimo a sorgere è il corpo settecentesco a ferro di cavallo progettato dall’architetto Ottavio Scotti di Treviso; una struttura lineare e imponente, volta ad un rigoroso classicismo.
Rimase di proprietà dei Conti Brandolini fino al 1959, anno in cui fu venduto ai padri Salesiani, che lo riadattarono per utilizzarlo come centro di studi spirituali.
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