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A Capodanno scopri Calenzano e il “Fiorentino” , La struttura delle pievi costituisce la prima forma di organizzazione del territorio dopo la fine del Mondo Antico ed all’alba del Medioevo. Tre sono le pievi storiche che segnano e caratterizzano con la loro presenza il territorio: San Donato, San Severo a Legri, Santa Maria a Carraia. Dal 1799 viene elevata al rango di pieve anche la chiesa di San Niccolò posta nel borgo del castello di Calenzano Alto.
Il tempo dei castelli... Intorno alla fine del XI secolo castelli e torri si dispongono sul territorio e si affiancano alla più antica organizzazione religiosa delle pievi. In posizione strategica, a dominare la fitta rete di strade che collegava la pianura intorno a Firenze con il Mugello ed i valichi appenninici, le rocche fortificate circondate da mura in pietra o in terra battuta e perfino da palizzate, dominavano la Val di Marina, simbolo minaccioso di una nuova aristocrazia aggressiva e spregiudicata ma anche vivace e fortemente intraprendente.
Il Castello di Calenzano alto... Il Castello di Calenzano conserva ancora oggi l’aspetto caratteristico del villaggio fortificato, con schema a pianta ovale, tipico dei centri di collina, racchiuso da mura: visibile dai quattro punti cardinali, sorveglia le importanti vie di comunicazione che fin dall’antichità, collegavano la piana fiorentina al Mugello. La fortificazione si deve ai conti Guidi, le cui proprietà tra X e XII sec. Si estendevano dal Casentino alla Romagna, dal Valdarno di Sopra ad Empoli e Pistoia.
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