Capodanno a Gubbio 3 giorni in hotel 3 stelle

Gubbio vi conquisterà a prima vista con il fascino medievale tutto da scoprire nel suo labirinto di vicoli e stradine

È nota come la “città di pietra” e sorge sul fianco del monte Igino.

La lunga storia di Gubbio

Le origini di Gubbio affondano le radici nell’antica civiltà umbra, come testimoniato dalle cosiddette Tavole Eugubine scritte in lingua umbra e risalenti al III-I secolo a.C. Potete ammirarle nelle sale del Museo Civico a Palazzo dei Consoli.

Il periodo d’oro di Gubbio ha inizio intorno al Mille, all’epoca dei Comuni. Sotto la guida del vescovo Ubaldo, nel 1100, la città vinse una guerra contro Perugia. Nel frattempo si diffusero le arti e i mestieri, tra cui la lavorazione delle maioliche. Con il 1300 la città assunse la forma che ha ancora oggi. È a quell’epoca che risalgono alcuni dei palazzi più belli di Gubbio.

Una passeggiata in centro

Cominciate il giro dal gioiello di Gubbio, Piazza Grande o Piazza della Signoria, una piazza “pensile” che si affaccia sulla città. Ai suoi lati si trovano i palazzi pubblici della città: Palazzo dei Consoli in stile gotico e Palazzo Pretorio, uno di fronte all’altro. Date un’occhiata anche al Palazzo Ranghiasci Brancaleoni che si trova sulla stessa piazza.

A due passi c’è il Palazzo Ducale in stile rinascimentale. Dai giardini di Palazzo Ducale si ha una bella vista sulla città. Fate attenzione alla porta alta e stretta a lato del grande portone: è la Porta del morto. Secondo la leggenda da qui passavano le bare dei defunti. Lungo le mura, che si trovano poco sopra il palazzo e risalgono al 1200, si aprono sei porte, alcune delle quali ancora decorate con pitture e stemmi cittadini.

Tra le chiese non dovreste perdere la cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo. Merita un salto anche la chiesa di San Francesco. Si dice che qui Francesco fu accolto dopo aver lasciato la casa di suo padre e tutti i suoi averi. Si trova ai piedi della città, dove nel Medioevo si teneva il mercato e c’è ancora la lunghissima Loggia dei Tiratori, costruita nel 1600 dalla corporazione dei tessitori. Qui tendevano i panni di lana appena tessuti.

La vera meraviglia di Gubbio è tuttavia la Fontana dei Matti davanti al palazzo del Bargello. Tutti possono ottenere la patente da matto facendo tre giri intorno alla fontana e facendosi bagnare alla presenza di un abitante di Gubbio che lo certifichi.

Dove spingersi nei dintorni

Basta uscire dalle mura medievali di Gubbio e si dischiude un altro mondo di sorprese da scoprire: il teatro romano, il mausoleo romano poco distante, l’abbazia di San Secondo, la secentesca Madonna del Prato ricca di stucchi e la chiesa della Vittorina costruita proprio dove, secondo la leggenda, San Francesco incontrò il lupo.

La gola del Bottaccione

Nei dintorni di Gubbio si trovano le gole del Bottaccione, ideali per una gita poco fuori città. È una profonda gola dovuta all’erosione del torrente Carmignano, ma è anche ricchissima di testimonianze storiche. Qui si trova un acquedotto che corre lungo la gola e risale al Medioevo.

Nella gola si trova anche il Monastero di Sant’Ambrogio, che sorge nei pressi di una cittadella preistorica risalente al paleolitico. L’eremo è del 1300 ed era noto per le sue regole severe oltre che per la posizione inaccessibile che garantiva silenzio e solitudine. Non perdete la visita, a cominciare dalle grotte sotterranee per finire con gli affreschi della chiesa.

In cima al monte Igino: la Basilica di Sant’Ubaldo

La Basilica di Sant’Ubaldo si trova proprio in vetta al monte che veglia su Gubbio, ma niente paura, se non ve la sentite di scarpinare potete raggiungerla con una comoda funivia e avrete tutta la città ai vostri piedi. Qui si custodisce l’urna con il corpo di Sant’Ubaldo, patrono di Gubbio. E vi arriva anche la famosa corsa della Festa dei Ceri del 15 Maggio.

La chiesa è di origini medievali, ma nel corso del 1500 fu ampliata con l’aggiunta del convento e del chiostro. Non fatevi ingannare dalla semplicità dell’esterno, entrate per ammirare la ricchezza delle cinque navate e gli affreschi che raccontano la vita di Sant’Ubaldo.


hotel a Gubbio:

Struttura accessibile Aria condizionata Bar Ricarica veicoli elettrici Per famiglie Internet Wifi Parcheggio privato Camere no smoking

Dotato della connessione WiFi gratuita e di un grande giardino con cortile, l'Hotel si trova nella cittadina medievale di Gubbio, all'interno di un palazzo risalente al 14° secolo, a pochi passi da Piazza Quaranta Martiri. Dista appena 50 metri dal capolinea degli autobus di Gubbio e pochi passi da tutte le attrazioni di questa incantevole e antica cittadina.

Le Camere

Ubicato in un edificio anticamente adibito a ospedale, l'Hotel vanta una lunga tradizione nell'ospitalità, camere originali caratterizzate da soffitti in legno, mobili d'epoca e comfort moderni. Al mattino vi attende la colazione con prodotti dolci e salati.


Il menù del cenone:

... disponibile a breve

Pacchetti disponibili per l'offerta:

prezzo
€ 315.00 x
durata
3 giorni (2 notti)
destinazione
Gubbio (PG)
sistemazione
hotel a Gubbio
trattamento
pernottamento e colazione
cenone
(in ristorante)
veglione
codice offerta
01447-1122
RICHIEDI DISPONIBILITÀ
I prezzi nel sito sono a persona, salvo dove diversamente indicato
I nomi, indirizzi e contatti delle strutture verranno comunicati a conferma della prenotazione

La quota comprende:

  • 2 notti con trattamento di pernottamento e prima colazione in camera doppia con bagno privato in hotel 3 stelle a Gubbio
  • cenone in ristorante esterno, con bevande incluse come da menù

La quota NON comprende:

  • eventuali tasse di soggiorno comunali da pagarsi direttamente in hotel
  • viaggio e trasferimenti, da effettuarsi con mezzi propri
  • quota di gestione pratica €.24,00 (a persona, non applicata a bambini minori di 12 anni), extra, bevande (salvo dove diversamente specificato), assicurazione e quanto non indicato ne "La quota comprende"